Un chilometro in piu’

E’ da un paio d’anni ormai che ho ripreso gusto ad andare in bici. Dapprima solo per qualche
breve spostamento, poi anche per andare al lavoro e infine, solo da qualche settimana, per
delle entusiasmanti passeggiate domenicali.

 

Ogni volta che prendo la bici mi sembra di tornare ad essere un ragazzino e riscopro valori
che oggi, da adulto, appaiono anche più importanti.
Sono lontane le domeniche delle gare e i lunghi allenamenti che durante la settimana mi
portavano a passare quasi più tempo in bici che a scuola. In questi anni però non ho mai perso
di vista quei valori e quelle consapevolezze che la bicicletta fortunatamente mi ha trasmesso.
All’inizio parti da una passione che sembra nascere apparentemente per caso; poi insisti e
continui a coltivare quella passione come se non ci fosse null’altro nella tua vita. E allora
impari ad affrontare fatiche interminabili e sforzi disumani per la semplice soddisfazione di
un chilometro in più.

 

Oggi mi rendo conto che quell’esperienza mi ha permesso di crescere verso quella che è
adesso la mia vita; mi ha fatto sognare e mi ha fatto immaginare ogni volta infiniti nuovi
orizzonti; ogni chilometro in più mi ha anche dato la forza di affrontare ogni possibile scelta
senza mai aver paura.
Oggi però mi rendo anche conto che quella stessa passione ha stroncato i sogni di un
corridore belga di appena ventisei anni, morto per una caduta sulle strade del Giro d’Italia. Ho
appreso la notizia solo stamattina e per tutta la giornata ho riflettuto su quei valori e
quell’umanità appena descritti.

 

A fine giornata, tornando a casa in bici, ho stranamente tenuto un andatura lenta, quasi a voler
rendere omaggio alla scomparsa di quel corridore. Mentre pedalavo ho pensato: se la
passione non basta per raggiungere i propri obiettivi, forse allora bisogna avere il coraggio di
sfidare anche il proprio destino. Così ha fatto Lance Armstrong, riuscendo a vincere sette Tour
de France. Wouter Weylandt inseguiva un sogno. E non si è mai risparmiato, nemmeno in
quell’ultimo chilometro in più.